Fisco 2026 · Fonte MEF
Addizionale comunale IRPEF 2026
L'addizionale comunale all'IRPEF è un'imposta che ogni Comune applica sul reddito imponibile, in aggiunta all'IRPEF nazionale e all'addizionale regionale. Qui trovi le aliquote in vigore per il 2026 (delibera 2026 o, in mancanza, il valore 2025 ancora valido) — aliquota unica, scaglioni progressivi o soglie di esenzione — per oltre 6931 comuni italiani.
Scegli la tua regione
Abruzzo
266 comuni · reg. 1,67%–3,33%
Basilicata
113 comuni · reg. 1,23%
Calabria
385 comuni · reg. 1,73%
Campania
529 comuni · reg. 1,73%–3,33%
Emilia-Romagna
326 comuni · reg. 1,33%–3,33%
Friuli-Venezia Giulia
175 comuni · reg. 0,70%–1,23%
Lazio
373 comuni · reg. 1,73%–3,33%
Liguria
225 comuni · reg. 1,23%–3,23%
Lombardia
1395 comuni · reg. 1,23%–1,73%
Marche
225 comuni · reg. 1,23%–1,73%
Molise
120 comuni · reg. 1,73%–3,33%
Piemonte
1096 comuni · reg. 1,62%–3,33%
Puglia
248 comuni · reg. 1,33%–1,85%
Sardegna
170 comuni · reg. 1,23%
Sicilia
368 comuni · reg. 1,23%
Toscana
263 comuni · reg. 1,42%–3,33%
Trentino-Alto Adige
15 comuni · reg. TN/BZ
Umbria
85 comuni · reg. 1,73%–3,33%
Valle d'Aosta
7 comuni · reg. 1,23%
Veneto
547 comuni · reg. 1,23%
Come funziona l'addizionale comunale
- Si calcola sul reddito imponibile IRPEF, lo stesso dell'imposta nazionale.
- Ogni Comune può fissare un'aliquota unica (fino allo 0,8%, con deroghe) oppure aliquote a scaglioni allineate a quelli IRPEF.
- Molti comuni prevedono una soglia di esenzione: sotto un certo reddito non si paga.
- Si somma sempre all'addizionale regionale, decisa dalla Regione.
Per approfondire la teoria, vedi la guida Addizionali IRPEF.