Nella lezione precedente abbiamo visto l'IRPEF Nazionale. Ma lo Stato centrale non è l'unico ad aver bisogno di soldi. Anche la tua Regione (per pagare ad esempio la Sanità locale) e il tuo Comune (per trasporti, strade e asili) prelevano una piccola percentuale direttamente dal tuo stipendio: queste sono le Addizionali.
Chi decide quanto paghi?
Le Addizionali si calcolano esattamente sullo stesso imponibile dell'IRPEF nazionale (i tuoi guadagni al netto dell'INPS). La fregatura? Le aliquote (le percentuali) variano in base a dove hai la residenza.
L'Addizionale Regionale
Ogni Regione fissa la propria percentuale. Alcune hanno una percentuale fissa per tutti, altre usano gli "scaglioni" proprio come l'IRPEF nazionale.
- • Lazio, Piemonte, Campania: Sono tra le Regioni più "care" d'Italia, con addizionali che superano il 3%.
- • Veneto, Sardegna: Applicano spesso l'aliquota minima di legge (1,23%).
L'Addizionale Comunale
Anche il Sindaco del tuo Comune può decidere di applicare una tassa. Il tetto massimo imposto per legge è lo 0,8% (salvo Comuni in deficit come Roma o Napoli che possono alzarla fino allo 0,9%).
- • Grandi città (Roma, Milano): Generalmente applicano l'aliquota massima (0,8% - 0,9%).
- • Piccoli Comuni virtuosi: Spesso decidono di non applicarla affatto (0%)!
La Disuguaglianza Geografica
Questo sistema crea situazioni particolari. Due colleghi che guadagnano 30.000€ lordi, lavorando per la stessa azienda a Milano, potrebbero avere stipendi netti diversi se uno vive in centro a Milano (tasse locali alte) e l'altro in un paesino fuori provincia (tasse locali basse).
Il Mistero di Gennaio e Febbraio
Ti sei mai chiesto perché a Gennaio e Febbraio il tuo stipendio netto in busta paga sembra magicamente più alto del solito, per poi "sgonfiarsi" da Marzo a Novembre? La colpa è del meccanismo di pagamento delle addizionali.
Come vengono trattenute (Per i dipendenti)
Il totale delle tasse locali che devi pagare per l'anno precedente viene diviso e spalmato in 9, 10 o 11 rate mensili (a seconda dell'azienda). Queste rate ti vengono trattenute mese per mese in busta paga, facendoti abbassare il netto.
All'inizio dell'anno, le rate delle addizionali dell'anno prima sono ormai finite di pagare, e le nuove rate devono ancora partire. In questi due mesi non subisci trattenute locali: ecco perché lo stipendio è improvvisamente più alto!
Nota per le Partite IVA: I liberi professionisti nel Regime Ordinario non hanno rate mensili. Pagano le addizionali in un'unica o due soluzioni (Acconto e Saldo) in estate e a novembre, insieme all'IRPEF tramite F24.