Come si calcola l'IRPEF nel 2026
L'IRPEF(Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) è l'imposta progressiva che grava sui redditi di lavoro dipendente, da pensione, autonomo e di altra natura. «Progressiva» significa che l'aliquota cresce con il reddito: si applicano aliquote a scaglioni al reddito imponibile, si sottraggono le detrazioni spettanti e si aggiungono le addizionali regionale e comunale. Il calcolatore qui sopra svolge tutti questi passaggi in automatico; di seguito spieghiamo come funzionano nel dettaglio.
Gli scaglioni e le aliquote IRPEF 2026
Dal 2024 gli scaglioni sono tre(in precedenza erano quattro). L'aliquota di ciascuno scaglione si applica solo alla parte di reddito che ricade in quella fascia, non a tutto il reddito:
| Scaglione di reddito imponibile | Aliquota |
|---|---|
| fino a 28.000 € | 23% |
| da 28.001 € a 50.000 € | 35% |
| oltre 50.000 € | 43% |
La formula in breve
Totale dovuto = IRPEF netta + addizionale regionale + addizionale comunale
Esempio di calcolo su 30.000 € (lavoratore dipendente)
Ipotizziamo un reddito imponibile di 30.000 €:
- IRPEF lorda: 28.000 × 23% = 6.440 € + 2.000 × 35% = 700 € → 7.140 €
- Detrazione lavoro dipendente: circa 1.736 € (decresce all'aumentare del reddito)
- IRPEF netta: 7.140 − 1.736 = 5.404 €
- Addizionali locali (es. regionale 1,23% = 369 € + comunale 0,8% = 240 €) → 609 €
- Totale dovuto ≈ 6.013 € — aliquota effettiva ≈ 20%, marginale 35%
Le addizionali cambiano da Comune a Comune: seleziona il tuo nel calcolatore per l'importo esatto, oppure consulta le aliquote addizionale per comune.
Detrazioni e «no tax area»
Le detrazioni riducono l'imposta lorda. La più diffusa è la detrazione per lavoro dipendente, piena fino a 15.000 € di reddito e decrescente fino ad azzerarsi sopra i 50.000 €. Grazie a queste detrazioni esiste una no tax area: la soglia sotto la quale l'IRPEF è di fatto pari a zero, pari a circa 8.500 € lordi annui per i lavoratori dipendenti (soglie diverse per pensionati e autonomi).
Addizionale regionale e comunale
Oltre all'IRPEF nazionale si pagano due imposte locali calcolate sullo stesso reddito imponibile. L'addizionale regionaleva dallo 0,70% (Friuli-Venezia Giulia) fino al 3,33%, spesso articolata a scaglioni; l'addizionale comunale arriva fino allo 0,9% ed è decisa da ciascun Comune, spesso con una soglia di esenzione per i redditi bassi. Questo calcolatore utilizza le aliquote reali deliberate, Comune per Comune (fonte: portale del Federalismo Fiscale del MEF). Vedi tutte le aliquote dell'addizionale comunale per regione e comune.
Aliquota marginale ed effettiva: che differenza c'è
L'aliquota marginaleè quella applicata all'ultimo euro guadagnato (lo scaglione più alto raggiunto): indica quanto verrebbe tassato un euro di reddito aggiuntivo. L'aliquota effettivaè invece il rapporto tra l'IRPEF totale dovuta e il reddito imponibile, cioè la pressione fiscale media reale: è quasi sempre più bassa della marginale, proprio per effetto della progressività e delle detrazioni.
Quando e come si paga l'IRPEF
Per i lavoratori dipendenti e i pensionatil'IRPEF (e le addizionali) è trattenuta direttamente in busta paga o sul cedolino dal sostituto d'imposta, con conguaglio di fine anno; eventuali rimborsi o importi a debito emergono con il modello 730. I titolari di partita IVA versano invece in autoliquidazione con il modello Redditi PF, tramite acconto e saldo con F24. Le addizionali si versano nell'anno successivo a quello di riferimento.
Le stime di questo strumento hanno valore indicativo e non sostituiscono il conteggio definitivo di un CAF o di un professionista abilitato. Fonti: Agenzia delle Entrate e TUIR (D.P.R. 917/1986).