Le Dimissioni Volontarie
Hai trovato un lavoro migliore? Ottimo! In Italia non basta mandare una mail al capo. Per evitare il fenomeno delle "dimissioni in bianco" (pratica illegale), dal 2016 le dimissioni si danno esclusivamente online.
Come darle (Dimissioni Telematiche)
- Accedi al portale del Ministero del Lavoro o dell'INPS usando lo SPID o la CIE (Carta Identità Elettronica).
- Compila il modulo indicando la data esatta in cui il tuo contratto finirà (l'ultimo giorno in cui andrai in ufficio).
- Il sistema invierà automaticamente una PEC alla tua azienda e all'Ispettorato del Lavoro.
- Ripensamento: Hai tempo 7 giorni per annullare la procedura se ci ripensi.
Attenzione: Se ti dimetti volontariamente, NON hai diritto alla NASpI (l'assegno di disoccupazione). Lo Stato aiuta chi perde il lavoro contro la propria volontà, non chi decide di andarsene.
Il Preavviso: Regole e Penali
Non puoi alzarti dalla scrivania e sparire il giorno stesso. Devi dare all'azienda il tempo di trovare un sostituto. Questo periodo si chiama Preavviso e i giorni esatti sono scritti nel tuo CCNL, e variano in base a due cose: il tuo livello e da quanti anni lavori lì (di solito varia da 15 giorni a 3 mesi).
Cosa succede nel Preavviso?
Lavori normalmente e vieni pagato normalmente. Importante: Ferie e Malattia interrompono il preavviso! Se ti prendi 5 giorni di ferie durante il preavviso, il tuo ultimo giorno di lavoro slitterà in avanti di 5 giorni.
Mancato Preavviso (La Penale)
Se decidi di andartene subito senza rispettare i giorni, l'azienda ti farà una trattenuta in busta paga pari allo stipendio dei giorni di preavviso non lavorati (Indennità di mancato preavviso). Può costarti migliaia di euro.
Il Licenziamento
Se è l'azienda a volersi liberare di te, non può farlo "a caso". In Italia il licenziamento deve essere sempre motivato. Esistono tre macro-categorie legali:
1. Licenziamento per Giusta Causa
È il peggiore. Scatta per fatti gravissimi che distruggono la fiducia: furto in azienda, rissa con colleghi, falso certificato di malattia.
Niente preavviso! L'azienda ti caccia in tronco il giorno stesso. Hai diritto alla disoccupazione (NASpI).
2. Giustificato Motivo Oggettivo (GMO)
Non è colpa tua. L'azienda è in crisi economica, ha chiuso il tuo reparto o ha soppresso la tua mansione.
L'azienda deve rispettare il preavviso (o pagartelo se ti manda via subito). Hai diritto alla disoccupazione (NASpI).
3. Giustificato Motivo Soggettivo (GMS)
È colpa tua, ma non è gravissimo. Ad esempio, continui ritardi non giustificati o scarsa produttività dimostrabile, nonostante i richiami disciplinari ufficiali.
L'azienda deve darti il preavviso. Hai diritto alla disoccupazione (NASpI).