TuttoCalcolo
Tutti i calcolatori
Edu/Fisco/Il Welfare

La NASpI

L'ancora di salvataggio quando si perde il lavoro. Scopri chi ne ha diritto, come si calcola l'assegno mensile e la geniale opzione dell'Anticipo.

☂️

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) è l'indennità mensile di disoccupazione erogata dall'INPS. Non è un sussidio di povertà, ma una vera e propria "assicurazione" che ogni lavoratore dipendente paga (tramite trattenute in busta paga) per tutelarsi in caso di perdita del lavoro.

1

Chi ne ha diritto?

Per ottenere la NASpI, devi soddisfare due requisiti fondamentali, uno legato al "come" hai perso il lavoro e uno legato a "quanto" hai lavorato prima.

Requisito Involontario

Devi aver perso il lavoro contro la tua volontà. Ne hai diritto se:

  • ✓ Sei stato licenziato (anche per motivi disciplinari).
  • ✓ È scaduto il tuo contratto a tempo determinato.
  • ✓ Ti sei dimesso per "Giusta Causa" (es. l'azienda non ti pagava lo stipendio).

Se ti dimetti volontariamente perché hai trovato un altro lavoro o sei stanco, NON hai diritto alla NASpI.

Requisito Contributivo

L'INPS deve verificare che tu abbia effettivamente versato dei contributi assicurativi nel passato recente. Ne hai diritto se:

Hai almeno 13 settimane di contributi versati nei 4 anni precedenti l'inizio della disoccupazione.


2

Durata e Importo (Il Calcolo)

L'assegno non è uguale per tutti. Dipende esclusivamente dalla tua storia lavorativa pregressa.

Quanto dura?

La NASpI viene corrisposta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni.

Esempio: Se hai lavorato ininterrottamente per 2 anni (104 settimane), prenderai la NASpI per 1 anno (52 settimane). In ogni caso, non può mai superare i 24 mesi.

Quanto prendi?

L'importo mensile è pari al 75% della tua retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni.

Esiste però un tetto massimo invalicabile deciso dall'INPS ogni anno. Per il 2024, ad esempio, l'assegno NASpI non può mai superare i 1.550,42 € mensili lordi, anche se avevi uno stipendio da dirigente.

Attenzione al "Décalage" (Il taglio)

Lo Stato non vuole che tu ti "sieda" sull'assegno di disoccupazione. Per spronarti a cercare lavoro, l'importo della NASpI si riduce del 3% ogni mese a partire dal 6° mese di fruizione (o dall'8° mese per chi ha più di 55 anni). Il tuo assegno, col passare del tempo, diventerà sempre più magro.


3

Il jolly: L'Anticipo NASpI

Esiste una regola poco conosciuta ma straordinariamente utile per chi vuole usare il periodo di disoccupazione per "reinventarsi" e mettersi in proprio.

Tutti i soldi in un'unica soluzione

Se stai percependo la NASpI e decidi di aprire una Partita IVA (o di avviare un'impresa o una cooperativa), puoi chiedere all'INPS la liquidazione anticipata in un'unica soluzione di tutto l'importo residuo che ti spetterebbe.

Esempio Pratico: Hai diritto a 18 mesi di NASpI a 1.000€ al mese. Al secondo mese, decidi di aprire una Partita IVA per fare il grafico freelance. L'INPS ti farà un mega-bonifico di 16.000€ (16 mesi rimanenti x 1.000€) per aiutarti a comprare il computer, pagare il commercialista e avviare la tua nuova carriera!

Il vincolo: Se nei mesi successivi (quelli coperti dall'anticipo) ti fai riassumere come dipendente da un'azienda, dovrai restituire l'intero mega-bonifico all'INPS.