Cambiare gli infissi, rifare il bagno o installare i pannelli solari costa tantissimo. Per incentivare gli italiani a migliorare le proprie case, lo Stato offre i Bonus Edilizi. Ma attenzione: salvo rare eccezioni, lo Stato non ti fa un bonifico, né ti sconta i soldi subito. Ti fa uno "sconto sulle tasse" (Detrazione) spalmato su molto tempo.
La regola dei 10 anni
Il principio base di quasi tutti i bonus casa (Ristrutturazione al 50%, Ecobonus, ecc.) è che prima devi pagare tutta la ditta di tasca tua (usando un bonifico speciale detto "parlante"), e poi lo Stato ti restituirà la percentuale promessa, ma dividendola in 10 rate annuali uguali, da inserire ogni anno nel Modello 730.
Esempio Pratico (Bonus 50%)
Rifai il bagno e paghi la ditta edile 20.000 € tramite bonifico parlante.
Il Bonus Ristrutturazione copre il 50%. Quindi hai diritto a recuperare 10.000 € totali.
Non ricevi 10.000€ l'anno prossimo. L'importo viene diviso per 10 anni.
10.000 € ÷ 10 = 1.000 € all'anno.
Per i prossimi 10 anni, quando farai il 730, lo Stato ti sconterà 1.000€ dalle tasse che dovresti pagare in quell'anno (e se sei dipendente, te li metterà nella busta paga estiva).
Il Pericolo: La Capienza Fiscale
Questo è il concetto più importante da capire prima di iniziare i lavori. Dato che il bonus è uno sconto sulle tasse (Detrazione IRPEF), per poterne usufruire devi effettivamente pagare delle tasse!
Se le tue tasse sono troppo basse, perdi i soldi!
Lo Stato non ti rimborserà mai più di quello che tu gli paghi in IRPEF durante l'anno. Se la rata del tuo bonus è più grande delle tasse che paghi, la parte eccedente viene persa per sempre (non puoi conservarla per l'anno dopo, né fartela dare in contanti).
- Hai fatto un lavoro enorme e la tua rata del bonus è di 4.000 € all'anno.
- Lavori part-time e la tua IRPEF totale annuale è di soli 2.500 €.
- Risultato: Lo Stato ti azzera le tasse (risparmi 2.500€). Ma i restanti 1.500€ della tua rata del bonus sono persi irrimediabilmente. Diciamo che "non hai abbastanza Capienza Fiscale".
Chi è escluso? (I Forfettari)
I Bonus più usati
- 1. Bonus Ristrutturazione (50%): Per la manutenzione straordinaria (es. spostare muri, rifare impianti).
- 2. Ecobonus (50% - 65%): Per migliorare l'efficienza energetica (es. caldaie a condensazione, infissi nuovi, pannelli solari).
- 3. Bonus Mobili (50%): Se hai fatto una ristrutturazione, puoi detrarre il 50% anche dei mobili e dei grandi elettrodomestici nuovi comprati per quella casa.
La Maledizione dei Forfettari
Se hai una Partita IVA nel Regime Forfettario, tu non paghi l'IRPEF, ma paghi un'imposta sostitutiva (il 5% o il 15%).
Visto che non paghi IRPEF, la tua capienza fiscale IRPEF è ZERO. Quindi, un lavoratore forfettario non può usufruire di nessun Bonus Casa (a meno che non abbia anche un reddito da dipendente parallelo su cui paga l'IRPEF!).