La fattura è il documento fiscale che certifica che hai venduto un prodotto o prestato un servizio. Dal 2024, in Italia, la fatturazione elettronica è obbligatoria per tutti (inclusi i regimi forfettari), salvo rarissime eccezioni (come le prestazioni sanitarie verso i privati). Non si usa più Word o Excel: servono software appositi.
L'Anatomia di una Fattura
Qualsiasi software tu usi (FattureInCloud, Aruba, il portale gratuito dell'Agenzia delle Entrate), dovrai inserire sempre questi dati fondamentali:
👤 I Tuoi Dati e del Cliente
- Nome, Cognome (o Ragione Sociale)
- Indirizzo completo
- Partita IVA e/o Codice Fiscale
📅 Numero e Data
Le fatture devono avere un numero progressivo (1, 2, 3...) che non si azzera mai fino al 31 dicembre. La data della fattura deve coincidere con il momento in cui incassi i soldi (o in cui consegni la merce).
💶 Corpo e Importi
Devi descrivere dettagliatamente cosa hai venduto. Es: "Realizzazione sito web vetrina". Poi dovrai inserire:
- Imponibile: Il costo "pulito" del tuo lavoro.
- IVA: Generalmente al 22% (se sei nel Regime Ordinario).
- Rivalsa INPS (opzionale): Una maggiorazione del 4% che i freelance in Gestione Separata possono addebitare al cliente per aiutarsi a pagare i contributi.
- Totale: La somma finale che il cliente deve bonificarti.
La Fattura Elettronica (SDI)
Come dicevamo, non puoi semplicemente mandare un PDF via email. La fattura elettronica è un file di codice (in formato XML) che deve passare attraverso i server dello Stato prima di arrivare al tuo cliente.
Questo sistema statale si chiama SDI (Sistema di Interscambio). Immaginalo come un Postino Digitale:
- 1. Tu crei la fattura sul tuo software.
- 2. Il software invia il file XML allo SDI.
- 3. Lo SDI controlla che non ci siano errori (es. Partita IVA errata).
- 4. Lo SDI recapita ufficialmente la fattura al tuo cliente. Solo ora la fattura è valida!
Il Codice Destinatario
Per dire al postino SDI dove recapitare la fattura aziendale del tuo cliente, devi chiedergli il Codice Destinatario (7 caratteri alfanumerici) o, in alternativa, il suo indirizzo PEC.
Le Regole per i Forfettari
Se sei nel Regime Forfettario, le tue fatture sono "speciali". Visto che sei esonerato dall'applicazione dell'IVA, devi inserire alcune cose specifiche.
La Marca da Bollo (2€)
Visto che lo Stato non incassa l'IVA sulle tue fatture, pretende un'imposta di bollo da 2,00 €, ma solo se l'importo della fattura supera i 77,47 €.
Nella fatturazione elettronica, spunti semplicemente la casellina "Applica Bollo". I 2€ si sommeranno al totale del cliente. Ogni 3 mesi riceverai un F24 per versare tutti i bolli accumulati allo Stato.
Le Diciture Obbligatorie
Devi inserire una frase di legge che spiega al cliente (e allo Stato) perché non stai applicando l'IVA né la ritenuta d'acconto.
"Operazione effettuata ai sensi dell'art. 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 e successive modificazioni. (Regime Forfettario). Il compenso non è soggetto a ritenuta d'acconto."
Vuoi calcolare l'IVA al volo?
Sei nel Regime Ordinario e hai pattuito un prezzo finale con il cliente (es. 1.000€ tutto incluso)? Usa il nostro calcolatore di Scorporo IVA per trovare in un secondo l'Imponibile e l'IVA da inserire in fattura.