Che tu abbia superato il famoso limite degli 85.000€ all'anno, o che tu l'abbia scelto volontariamente per dedurre i costi della tua azienda, benvenuto nel sistema fiscale "classico" italiano. Qui la contabilità diventa un lavoro di precisione.
La fine dei coefficienti: I Costi Reali
Nel Forfettario lo Stato decideva a tavolino (con una percentuale) quanto spendevi per lavorare. Nel regime Semplificato/Ordinario, questa finzione sparisce. Le tasse si pagano solo sul vero guadagno netto (l'Utile).
La Formula d'Oro
L'Utile è l'Imponibile su cui lo Stato calcolerà le tasse.
Cosa significa "Scaricare una spesa"?
Significa che se compri un computer aziendale da 2.000€, puoi sottrarre quei 2.000€ dai tuoi incassi prima di pagare le tasse. Se hai incassato 50.000€, pagherai le tasse solo su 48.000€. Non stai avendo il PC gratis, ma stai evitando di pagare le tasse sui soldi che hai usato per comprarlo!
Attenzione: Le spese devono essere INERENTI alla tua attività. Non puoi scaricare la spesa del supermercato o la vacanza alle Maldive (se non sei un travel blogger!).
Il ritorno di IVA e IRPEF
Abbandonando il Forfettario, dai anche l'addio alla Flat Tax al 5% (o 15%) e torni a comportarti, fiscalmente parlando, come un dipendente o una vera azienda.
Devi aggiungere l'IVA (22%)
Da ora in poi, su ogni fattura che fai ai tuoi clienti, devi aggiungere il 22% di IVA. Se il tuo servizio costa 1.000€, il cliente ti pagherà 1.220€.
Quei 220€ NON sono tuoi. Sei un "esattore" per conto dello Stato. Dovrai versarli trimestralmente o mensilmente all'Agenzia delle Entrate (si chiama Liquidazione IVA). In compenso, puoi sottrarre da questi versamenti l'IVA che hai pagato tu sugli acquisti aziendali!
Tassi all'IRPEF a Scaglioni
Sull'Utile netto che ti rimane in tasca, non c'è più la Flat Tax. Paghi le tasse esatte che paga un lavoratore dipendente.
- Fino a 28.000€: 23%
- Da 28.000€ a 50.000€: 35%
- Oltre i 50.000€: 43%
Tornano però anche i vantaggi: puoi applicare tutte le detrazioni classiche (spese mediche, mutuo prima casa, figli a carico) che nel Forfettario erano perse.
Semplificato vs Ordinario: Le Differenze
Spesso si usano questi due termini come sinonimi, ma c'è una netta differenza che riguarda la mole di burocrazia che il tuo commercialista dovrà gestire.
Il Regime Semplificato (Il più comune)
È il regime di "default" in cui finisci quando superi gli 85.000€ del Forfettario. È valido finché incassi meno di 500.000€ (per i servizi) o 800.000€ (per il commercio).
- • La contabilità si basa sul Principio di Cassa: paghi le tasse solo sui soldi che hai effettivamente incassato nell'anno, non su quelli ancora da riscuotere.
- • Obbligo di tenere i registri IVA.
- • Niente bilancio di fine anno.
Il Regime Ordinario (Le grandi aziende)
Scatta in automatico oltre i 500k/800k€ o se apri una società di capitali (come una S.r.l. o una S.p.A.).
- • La contabilità si basa sul Principio di Competenza: se fai una fattura il 30 dicembre, paghi le tasse su quella cifra quell'anno, anche se il cliente ti paga a marzo dell'anno dopo!
- • Obbligo di registri IVA, libro giornale, libro inventari.
- • Obbligo di redigere il Bilancio di Esercizio a fine anno.
- • Costi del commercialista nettamente superiori.