Come funziona davvero?
Il Regime Forfettario è un regime agevolato pensato per semplificare la vita a chi si mette in proprio. Il nome "Forfettario" deriva dal fatto che lo Stato calcola le tue spese a forfait.
Se i tuoi incassi superano questa cifra nel corso dell'anno, dal 1° gennaio dell'anno successivo verrai espulso dal regime forfettario e passerai al Regime Ordinario.
🚀 I Vantaggi (Perché sceglierlo)
- No IVA in fattura: Non aggiungi il 22% ai tuoi prezzi, risultando molto più economico per i clienti privati.
- No Ritenuta d'Acconto: Incassi il 100% di quello che scrivi in fattura.
- Semplificazione: Non devi registrare le fatture d'acquisto né fare gli studi di settore. Ti basta emettere le fatture elettroniche.
⚠️ Gli Svantaggi (Attenzione!)
Nel regime ordinario, se incassi 10.000€ e spendi 4.000€ per un computer, paghi le tasse su 6.000€. Nel forfettario questo NON esiste.
Non puoi "scaricare" (dedurre) nessuna spesa reale. Se compri un computer o un'auto aziendale, per lo Stato è irrilevante. Le tue spese vengono decise a tavolino dallo Stato tramite il tuo Codice ATECO.
I Codici ATECO e la Redditività
Visto che non puoi scaricare le spese reali, lo Stato assegna a ogni lavoro un Coefficiente di Redditività. Questo numero indica quale percentuale del tuo fatturato è considerata "puro guadagno" (su cui pagherai le tasse) e quale percentuale è considerata "spesa forfettaria" (esente da tasse).
Esempio: Se il tuo coefficiente è 78%, significa che su 100€ incassati, lo Stato presume che tu abbia speso 22€ per lavorare. Pagherai le tasse solo sui restanti 78€.
Cerca la tua categoria (Clicca per espandere):
| Sviluppatore Software / App / Web | 67% |
| Social Media Manager / Consulente Web | 78% |
| Consulente Aziendale / Marketing | 78% |
| Grafico Freelance / Web Designer | 78% |
| E-commerce (Commercio online) | 40% |
| Commercio al dettaglio (Negozio fisico) | 40% |
| Commercio all'ingrosso | 40% |
| Ingegneri, Architetti, Geometri | 78% |
| Avvocati e Studi Legali | 78% |
| Psicologi e Psicoterapeuti | 78% |
| Fisioterapisti / Infermieri | 78% |
| Idraulici, Elettricisti, Muratori | 86% |
| Parrucchieri e Centri Estetici | 67% |
| Fotografi (Studio Fotografico) | 78% |
| Insegnanti privati / Ripetizioni | 78% |
Le Tasse: 5% o 15%?
Una volta trovato il tuo Imponibile (Fatturato × Coefficiente ATECO), devi applicare l'imposta sostitutiva. L'aliquota è una vera e propria flat tax:
5%
Per i primi 5 anni di attività
- L'attività deve essere una vera novità.
- Non devi aver svolto lo stesso identico lavoro come dipendente negli ultimi 3 anni.
15%
Aliquota Standard
- Si applica dal 6° anno in poi.
- Si applica subito se stavi già facendo questo lavoro (es. trasformi il tuo contratto dipendente in partita IVA con la stessa azienda).
📝 L'Esempio Pratico
Immaginiamo che tu sia un Web Designer (ATECO: 78%) al tuo primo anno di Partita IVA (tasse al 5%). Quest'anno hai fatturato esattamente 10.000 €.
- ATrovo l'Imponibile (con l'ATECO)
Lo Stato calcola che il 78% sono guadagni e il 22% sono spese forfettarie.
10.000€ × 78% = 7.800 € - BCalcolo l'INPS (Gestione Separata)
Sull'imponibile devi pagare la pensione (circa il 26% per i professionisti).
7.800€ × 26% = 2.028 € (Contributi INPS) - CCalcolo le Tasse (La Flat Tax)
La tassa del 5% non si calcola sui 10.000€ iniziali, ma sull'imponibile meno i contributi INPS pagati. Per semplicità, molti facciamo il 5% direttamente sui 7.800€:
7.800€ × 5% = 390 € (Tasse da pagare)
Il tuo netto in tasca
10.000€ - 2.028€ - 390€ = 7.582 €