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Edu/Analisi 1/Continuità

I Teoremi della Continuità

Weierstrass, Zeri e Valori Intermedi. Scopri cosa succede quando intrappoliamo una funzione continua dentro un intervallo chiuso.

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Il segreto per l'orale: Tutti questi teoremi hanno una condizione fondamentale in comune: la funzione deve essere continua su un intervallo chiuso e limitato [a,b][a, b]. Se l'intervallo è aperto (a,b)(a, b), i teoremi crollano! Clicca sui pulsanti per svelare le dimostrazioni.

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Teorema di Weierstrass

L'intuizione grafica

Se disegni una linea senza mai staccare la penna dal foglio (continua) partendo da un punto aa e finendo in un punto bb, ci sarà per forza un punto in cui hai raggiunto la quota più alta (Massimo Assoluto) e uno in cui hai toccato il fondo (Minimo Assoluto). Non può "fuggire" all'infinito perché l'intervallo ha dei confini precisi.

abMm
Enunciato Ufficiale

Sia f(x)f(x) una funzione continua definita in un intervallo chiuso e limitato [a,b][a, b]. Allora la funzione ammette sicuramente almeno un punto di Massimo assoluto e almeno un punto di Minimo assoluto all'interno dell'intervallo.

Traduzione per umani: Esisteranno per forza un valore massimo M e un valore minimo m. Significa che l'immagine della funzione è un insieme limitato, non può schizzare a +∞ o -∞.

📐 La Dimostrazione

La dimostrazione rigorosa di Weierstrass è molto complessa per Analisi 1 e spesso viene omessa dai professori, in quanto richiede il Teorema di Bolzano-Weierstrass sulle successioni. Tuttavia, eccone l'impalcatura logica per fare bella figura all'orale.

  1. Step 1 (Limitatezza): Per prima cosa si dimostra che la funzione è limitata. Sia MM l'estremo superiore dell'immagine di ff. Per le proprietà dell'estremo superiore, possiamo costruire una successione massimizzante xn[a,b]x_n \in [a,b] tale che f(xn)Mf(x_n) \to M.
  2. Step 2 (Bolzano-Weierstrass): Poiché l'intervallo [a,b][a,b] è chiuso e limitato (è un insieme compatto), la successione xnx_n ammette una sottosuccessione convergente xnkx_{n_k} che tende a un punto x0x_0 che si trova ancora dentro [a,b][a,b].
  3. Step 3 (Continuità): Poiché per ipotesi la funzione ff è continua, il limite della funzione applicato alla sottosuccessione deve coincidere con la funzione applicata al limite. Ovvero:
    limkf(xnk)=f(x0)\lim_{k \to \infty} f(x_{n_k}) = f(x_0)
  4. Conclusione: Ma noi sapevamo dallo Step 1 che f(xnk)Mf(x_{n_k}) \to M. Quindi necessariamente f(x0)=Mf(x_0) = M. Poiché x0[a,b]x_0 \in [a,b], il valore MM (che prima era solo un estremo superiore teorico) viene effettivamente raggiunto nel punto x0x_0. Abbiamo trovato il Massimo assoluto. Lo stesso identico ragionamento si applica per il minimo mm.
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Teorema degli Zeri (Bolzano)

L'intuizione grafica

Se ti trovi sotto l'acqua (valore negativo) e vuoi arrivare fuori dall'acqua (valore positivo) camminando senza mai teletrasportarti (funzione continua), devi per forza rompere la superficie dell'acqua (attraversare l'asse X) almeno una volta. Quell'attraversamento è il tuo "zero".

abf(a)f(b)c
Enunciato Ufficiale

Sia f(x)f(x) una funzione continua definita in un intervallo chiuso [a,b][a, b]. Se la funzione assume valori di segno opposto agli estremi dell'intervallo (ovvero f(a)f(b)<0f(a) \cdot f(b) < 0), allora esiste almeno un punto c(a,b)c \in (a, b) in cui la funzione si annulla: f(c)=0f(c) = 0.

Traduzione per umani: Il prodotto f(a)*f(b) < 0 è solo il modo elegante dei matematici per dire 'uno è positivo e l'altro è negativo' (perché + per - fa sempre meno).

📐 La Dimostrazione

Questa è una delle dimostrazioni più famose e si esegue con il Metodo di Bisezione (tagliare a metà).

  1. Prendiamo l'intervallo [a,b][a, b] e calcoliamo il suo punto medio: m1=a+b2m_1 = \frac{a+b}{2}.
  2. Calcoliamo f(m1)f(m_1). Se f(m1)=0f(m_1) = 0, abbiamo già finito: c=m1c = m_1.
  3. Se f(m1)0f(m_1) \neq 0, esso avrà un segno (+ o -). Per forza di cose, questo segno sarà opposto a uno dei due estremi (o a f(a)f(a) o a f(b)f(b)). Scegliamo la metà dell'intervallo in cui i segni continuano a essere opposti, e chiamiamo questo nuovo intervallo (più piccolo) [a1,b1][a_1, b_1].
  4. Ripetiamo il processo all'infinito: troviamo il punto medio m2m_2, valutiamo il segno, e creiamo un intervallo [a2,b2][a_2, b_2] ancora più piccolo.
  5. Cosa abbiamo costruito? Abbiamo creato due successioni: gli estremi sinistri ana_n (che sono crescenti) e gli estremi destri bnb_n (che sono decrescenti). La distanza tra loro si dimezza ogni volta, quindi il limite della loro distanza tende a zero. Questo significa che ana_n e bnb_n "collassano" sullo stesso identico punto cc:
    limnan=limnbn=c\lim_{n \to \infty} a_n = \lim_{n \to \infty} b_n = c
  6. Per il Teorema della Permanenza del Segno e per la continuità della funzione, sapendo che f(an)0f(a_n) \le 0 e f(bn)0f(b_n) \ge 0 per ogni step, passando al limite per nn \to \infty l'unico valore che può essere contemporaneamente 0\le 0 e 0\ge 0 è esattamente lo zero! Quindi f(c)=0f(c) = 0. Dimostrato!
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Teorema dei Valori Intermedi (Darboux)

Enunciato Ufficiale

Sia f(x)f(x) continua in [a,b][a, b]. Siano mm e MM il minimo e il massimo assoluti della funzione (che esistono per Weierstrass). Allora la funzione assume almeno una volta tutti i valori compresi tra mm e MM.

Traduzione per umani: Invece di concentrarci sullo zero come nel teorema precedente, qui diciamo che se la funzione parte da altezza 2 e arriva ad altezza 10, per forza di cose dovrà passare almeno una volta per l'altezza 3, per il 4, per l'8.5, ecc. Non può 'saltare' nessun piano del palazzo.

📐 La Dimostrazione

Questa è una dimostrazione velocissima, perché è un corollario diretto del Teorema degli Zeri.

  1. Scegliamo un qualsiasi valore y0y_0 che stia tra il minimo e il massimo: m<y0<Mm < y_0 < M. Il nostro obiettivo è dimostrare che esiste una cc tale che f(c)=y0f(c) = y_0.
  2. Inventiamoci una nuova funzione ausiliaria (chiamiamola gg) che trasla tutto il nostro grafico verso il basso di un valore y0y_0:
    g(x)=f(x)y0g(x) = f(x) - y_0
  3. Sappiamo che il massimo di f(x)f(x) è MM (calcolato in xMx_M) e il minimo è mm (calcolato in xmx_m). Valutiamo la nostra nuova funzione gg in questi due punti:
    • g(xM)=f(xM)y0=My0g(x_M) = f(x_M) - y_0 = M - y_0. Poiché M>y0M > y_0, questo risultato è Positivo.
    • g(xm)=f(xm)y0=my0g(x_m) = f(x_m) - y_0 = m - y_0. Poiché m<y0m < y_0, questo risultato è Negativo.
  4. Abbiamo appena dimostrato che la funzione g(x)g(x) (che è continua perché somma di funzioni continue) assume valori di segno opposto agli estremi!
  5. Possiamo quindi sguinzagliare il Teorema degli Zeri su g(x)g(x): esiste un punto cc in cui g(c)=0g(c) = 0.
  6. Ma cosa significa g(c)=0g(c) = 0?
    f(c)y0=0    f(c)=y0f(c) - y_0 = 0 \implies f(c) = y_0
    Abbiamo dimostrato che la funzione "tocca" effettivamente il valore y0y_0!